Vive e lavora a Venaria Reale (TO) ed è membro della SCO crew, partnership artistica torinese in cui si fondono musica e disegno.

La sua propensione artistica, sollecitata dal padre pittore surrealista, sfocia alla fine degli anni ’90 nel mondo dei graffiti, ma anche la laurea in matematica (passione trasmessagli dalla madre insegnante) è fondamentale per la sua arte, insieme con influenze rinascimentali e futuristiche. Come altri giovani della sua età, inizia col disegnare “lettere”, secondo i dettami del writing puro, cercando spazi pubblici su cui dipingere: stravolgere le lettere è secondo lui come una forma astratta di approccio all’arte. Poi lentamente passa anche alla street art attuale, ma con uno stile personalissimo. Per esprimersi, Vesod utilizza mezzi come olio, colori acrilici, tele, pannelli di forex e ultimamente tecnica mista olio e spray.

Vesod ha un linguaggio personale in cui il tempo è considerato come un concetto che, essendo chiuso in forme di solidi immateriali, si cristallizza in forma geometrica per creare l’idea dell’eterno presente. Nel disegnare, Vesod parte sempre da una foto, da qualcosa di reale, per poi stravolgerlo, in maniera astratta, usando il geometrismo, così da offrire all’osservatore una prospettiva differente.

Vesod dipinge muri in tutto il mondo, Europa, America e Asia, e ha partecipato ad importanti progetti internazionali, come TOward 2030. What Are You Doing? promosso dall’azienda Lavazza di Torino con un’opera sul Campus Universitario Einaudi, all’evento itinerante Meeting of Style, al festival Draw the Line di Campobasso, al Restart Festival di Imola, all‘UPEA Festival a Turku in Finlandia, al Right Side Festival di Nogaredo, al PicTurin di Torino, solo per citarne alcuni, ed ha esposto le sue opere in numerose gallerie d’arte.